Diventato famosissimo a soli dieci anni con il film "Mamma, ho perso l'aereo", Macaulay Culkin rappresenta il classico esempio dell'enfant-prodige che, una volta cresciuto, non mantiene le promesse. Una serie di film sbagliati e qualche piccolo guaio sono bastati a farlo sprofondare nell'oblio a ventun'anni.
"Richie Rich - il più ricco del mondo" (nel cast anche Claudia Schiffer), il suo ultimo film girato nel 1994, è stato un clamoroso flop e ha contribuito ulteriormente ad escludere il povero Macaulay (nato il 26 Agosto del 1980), fuori dal giro di quelli che contano. Una discesa agli inferi impressionante, se si pensa che il suo cachet, a partire dai primissimi mesi della sua fama, era arrivato a livelli altissimi. Strapagato, circondato da mille attenzioni e sempre sulle copertine di mezzo mondo, il ragazzo non ha saputo gestire questo ben di Dio, impelagandosi in una serie di problemi senza fine.
Naturalmente, le colpe principali vanno attribuite alla famiglia che, accecata di soldi, si è rivelata una piscina popolata di squali, fra genitori assetati di dollari e baby-mogli intente a spolverargli il portafogli (si è sposato sedicenne e ha divorziato l'anno dopo). Insomma, la mente del piccolo divo, che ora i giornali americani dipingono come fortemente disturbato e affetto da gravi complessi, non poteva uscire indenne da tutto questo.
ragazzi ke brutta fine xò k ha fatto...era cs bravo!!!!!

Ad ogni modo, nel 1995 il suo patrimonio era ancora considerevole, se si conta che ammontava a ben cinquanta milioni di dollari. Poi una volta divorziati sulla custodia di questo tenero ragazzino, i due genitori scatenarono una guerra reciproca intorno alla gestione di quel danaro che naturalmente venne bruciato in men che non si dica dallo stordito Macaulay, il quale intanto si dava a spese folli e sconsiderate (e verosimilmente anche a qualche vizio non proprio sano ed economico); Macaulay ha poi fatto causa ai genitori!
Dopo il flop dei suoi ultimi film che lo hanno relegato nel girone infernale dei "furono famosi", il cinema americano tenta di rilanciarlo con il poco fortunato "Party Monster" di Fenton Bailey e Randy Barbato. Terapia rianimativa che ha sortito ben scarsi effetti.
Nel settembre 2004 i media son tornati a parlare di lui, ma solo perchè è stato arrestato (poi subito rilasciato dietro cauzione) per possesso di marijuana, e farmaci per i quali era obbligatoria la prescrizione.
ѕє ƒσѕѕι ¢αρα¢є ∂ι ѕσgηαяє, ѕσgηєяєι тє. є ηση мє ηє νєяgσgηєяєι
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